Il piacere del cioccolato – Storie di uve, cioccolato e altri racconti

E’ stato un viaggio alla scoperta dei segreti del cioccolato abbinati ai piaceri del vino. Tutto in una serata, nelle suggestive suite affrescate di Villa Grimani Valmarana, a Noventa Padovana. “Storie di uve, cioccolato e altri racconti”, iniziativa dell’Associazione Cultrale Arte&Vino. Ai banchi di assaggio sono stati proposti i cioccolatini di alcune delle migliori pasticcerie e cioccolaterie di Padova tra cui d&g Patisserie e La Chocolaterie Belge Artisanal. Un’esperienza arricchita dagli abbinamenti con i vini selezionati per l’occasione. Protagonista il cioccolato fondente in diverse percentuali, preparato da Massimo Carnio, campione Italiano di Cioccolateria 2015. A presentare i vini, tra cui i vini della Tenuta Sant’Antonio, è stato il maestro sommelier Roberto Gardini. “Degustare” è molto più che “mangiare” implica infatti essere in grado di decifrare al meglio tutte le sensazioni che un cioccolato ci trasmette nel momento in cui si scioglie in bocca, andando quindi molto al di là di un semplice “buono” o “cattivo”. Questo ci permette anche di gustare in modo ottimale il nostro cibo preferito, di coglierne tutte le sue peculiarità ma anche i suoi difetti; in altre parole, ci consente di capirlo nel profondo, fornendoci tutti gli strumenti per giudicarlo ed eventualmente apprezzarlo. Perché non dimentichiamoci che il cibo è soprattutto piacere, e tale deve rimanere; nessuna analisi organolettica potrà mai toglierci la componente godereccia di assaporare uno splendido cioccolato. Anzi, le giuste conoscenze in materia di degustazione non potranno far altro che rendere massimo questo piacere.

Un fondente può risultare più o meno astringente, più o meno rotondo, o magari acido, farinoso, aromatico e tanto altro. Tutti e cinque i nostri sensi sono coinvolti nella degustazione, come dire che usiamo tutte le armi che abbiamo a disposizione per sviscerare le proprietà di ogni cioccolato. E’ importante tenere presente che per apprezzare al massimo un cibo occorre saperne riconoscere tutte le sue caratteristiche, nel bene e nel male. Occorre quindi sapere quali sue caratteristiche andare ad analizzare, e come farlo. Solo così potremo, da un lato, sfruttare al meglio le capacità sensoriali di cui la natura ci ha dotati, e, dall’altro, riconoscere pregi e difetti di ogni cioccolato. E, finalmente, godere del piacere che ci offre.

 

di Simona Pahontu

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