
Master – Grandi Personalità del Vino
Quarta lezione
André Tchelistcheff, il winemaker divenuto leggenda che stregò Veronelli
Monografia a cura di ALESSANDRO ROSSI
Lunedì 19 ottobre 2026, ore 20.45
Centro Convegni Abbazia di Praglia – Teolo (PD)
Negli anni Settanta, il panorama del vino mondiale stava vivendo una rivoluzione silenziosa. Il centro di questo terremoto non era Bordeaux, né la Borgogna, ma la Napa Valley in California. Quando Luigi Veronelli — l’anarchico del gusto, l’uomo che ha insegnato all’Italia a raccontare la terra — sbarcò negli Stati Uniti, si aspettava di trovare un deserto culturale. Trovò, invece, il futuro. E dietro quel futuro c’era una firma sola, quella di André Tchelistcheff.
L’Incontro con il “Maestro dei Maestri”.
Veronelli rimase folgorato. Girando di cantina in cantina, il critico italiano continuava a imbattersi in bottiglie straordinarie, dotate di un’eleganza che rivaleggiava con i grandi cru europei. Chiedendo spiegazioni ai produttori locali, la risposta era sempre la stessa: “Merito di André”.
Tchelistcheff, un aristocratico russo fuggito dalla rivoluzione d’ottobre, piccolo di statura ma immenso per carisma e competenza, era diventato il mentore di un’intera generazione di viticoltori americani. Per Veronelli, non ci furono dubbi: lo definì senza mezzi termini «il più grande enologo del ventesimo secolo».
Ciò che Veronelli intuì fu la portata scientifica e visionaria delle intuizioni di Tchelistcheff, capace di ridisegnare l’intera filiera produttiva.
Tchelistcheff fu il primo a capire che il grande vino nasce dalla terra. Introdusse lo studio rigoroso dei suoli e del microclima (il terroir), impose la riduzione delle rese per ettaro per ottenere uve più concentrate e rivoluzionò i sistemi di potatura. Fu anche un pioniere nella lotta alle gelate primaverili, proteggendo i vigneti con i primi sistemi di ventilazione e irrigazione a pioggia.
Portò la pulizia e l’igiene a livelli allora sconosciuti per prevenire le contaminazioni batteriche. Fu il primo a sperimentare la fermentazione a temperatura controllata e a introdurre la fermentazione malolattica per i vini rossi, garantendo stabilità e morbidezza. Sostituì inoltre le vecchie botti di legno locale con le iconiche barrique di rovere francese, perfezionando l’affinamento del Cabernet Sauvignon.
Ciò che legava Veronelli a Tchelistcheff non era solo la stima tecnica, ma una profonda affinità elettiva. Entrambi rifiutavano l’idea del vino come mero prodotto industriale o chimico. Per Tchelistcheff, la tecnologia doveva solo servire la natura, mai sovrastarla; celebre è la sua frase: “Bisogna ascoltare il vino mentre respira”.
Veronelli rivedeva in lui lo stesso rispetto sacro per il vignaiolo. Tchelistcheff non imponeva un protocollo rigido, ma liberava il potenziale del territorio.
Un’eredità fatta di intuizione, scienza e genialità, che riscopriremo calice dopo calice nella monografia a lui dedicata.
Il relatore:
ALESSANDRO ROSSI
A far rivivere questa leggenda sarà Alessandro Rossi, nome di riferimento nella comunicazione e nel mercato del vino italiano. Con il suo innovativo progetto di docu-podcast Deep Red Stories, Rossi ha saputo dare voce alle svolte epocali e ai miti dell’enogastronomia mondiale. Tra le sue narrazioni più potenti spicca proprio il capitolo dedicato a Tchelistcheff: una profonda conoscenza che Rossi porterà in cattedra per offrirci un ritratto vivo, tecnico e appassionato del grande enologo.

N.B. PER QUESTA INIZIATIVA IL RECUPERO DI LEZIONI PRECEDENTEMENTE NON GODUTE È VINCOLATO ALL’ACQUISTO/PARTECIPAZIONE ALL’INTERO CORSO.
LE ISCRIZIONI SONO A NUMERO CHIUSO.
In degustazione
7 vini:
Tenuta Masseto – Massetino
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Beaulieu Vineyard – Georges de Latour Private Réserve 2019
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Tenuta dell’Ornellaia – Ornellaia Bianco
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Stag’s Leap – Chardonnay “Karia” 2023
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Ste. Michelle Wine Estate, Col Solare – Cabernet Sauvignon Red Mountain
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Grgich Hills – Chardonnay 2021ù
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Jordan Winery – Cabernet Sauvignon 2017
Info in breve
DATA
Lunedì 19 ottobre 2026 – ore 20.45
SEDE
Centro Congressi Abbazia di Praglia – via Abbazia di Praglia, 16 – Teolo (PD)
CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE
LEZIONE 4
- Quota ridotta speciale soci Arte&Vino: 80 €
- Quota ridotta soci AIS – FISAR – ASSOSOMMELIER e principali associazioni di Sommellerie: 85 €
- Quota intera: 90 €
MODALITA' DI PAGAMENTO
- ISCRIVITI ALLA LEZIONE 4
- A mezzo bonifico bancario intestato a :
Associazione Culturale Arte&Vino
Iban IT07Y0533636340000046692751
Causale: Lezione 4 Master Grandi Personalità del Vino
(Nel caso di acquisto a mezzo bonifico si prega di inviare prima una mail per conferma disponibilità posti all’indirizzo: [email protected]).
**** CONSIDERATA LA LIMITATEZZA DEI POSTI A DISPOSIZIONE L’ISCRIZIONE AVRÀ VALIDITÀ TASSATIVAMENTE CON IL CONTESTUALE PAGAMENTO DELLA QUOTA DI PARTECIPAZIONE – NESSUNA RICHIESTA DI PRE ISCRIZIONE SENZA IL RELATIVO SALDO DEL CONTRIBUTO VERRA’ PRESA IN CONSIDERAZIONE.
DETTAGLI
* CI SI RISERVA DI CHIUDERE ANTICIPATAMENTE LE ISCRIZIONI AL RAGGIUNGIMENTO DEI POSTI DISPONIBILI
SI CONSIGLIA DI PORTARE UN SET DI CALICI PER LA DEGUSTAZIONE.
È POSSIBILE IL NOLEGGIO IN LOCO A € 5
INFO
Arte&Vino Associazione Culturale
Mail: [email protected]