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I Vini Classici e le loro grandi interpretazioni - LEZIONE 2 1

I Vini Classici

“Alla ricerca della migliore espressione di un terroir”

Workshop a cura di EROS TEBONI
WSA Best Sommelier of the World 2018

Lunedì 17 novembre 2025, ore 20.45
Centro Convegni Abbazia di Praglia – Teolo (PD)

Ma cosa significa realmente terroir? Questo termine negli ultimi anni è stato tanto abusato nell’uso quando erroneamente tradotto con le parole “territorio” o peggio ancora “terreno”, assolutamente inadeguate a racchiuderne a pieno il significato che i cugini d’Oltralpe gli hanno affidato.

Il terroir è un concetto variegato che racchiude molto più di una delimitazione geografica di un’area più o meno estesa su quale giace un vigneto. Il terroir è l’insieme di tutte le caratteristiche che contraddistinguono quel territorio nello spazio e nel tempo, un insieme di fattori tra i quali rientrano la sua composizione pedologica, le connotazioni climatiche, le varietà di vite coltivate e in ultimo, non certo per importanza, un fattore umano composto a sua volta da tante variabili tra cui la storia, la cultura e le tradizioni del luogo. Il terroir non è quindi un concetto statico e immobile, ma in continua evoluzione e in perenne movimento.

“Prendiamo in considerazione l’esempio della Cote d’Or” scrive Philippe Pascalet, produttore della nouvelle vague di Borgogna “dove uno stesso vitigno, il pinot noir, dà risultati sorprendentemente diversi che costituiscono l’incommensurabile patrimonio di questa regione vitivinicola. Se il pinot noir in questo caso è quindi un parametro fisso, a rendere variabile i risultati, ossia i vini e le loro caratteristiche, sono gli altri aspetti che costituiscono il terroir: il sottosuolo, nella cui profondità la vite affonda le sue radici, il suolo, il substrato da cui la vigna ricava il suo nutrimento, il fattore umano, ossia l’insieme dei differenti gesti, tradizioni e approcci di lavoro nei confronti dei vigneti e delle uve, e infine il clima, il risultato di un’annata, dei venti, dell’esposizione, dell’altitudine, dell’insolazione e della pluviometria…”.

Quello che intende Philippe è che se il vino fosse un’equazione, la variabile che farebbe variare il risultato sarebbe proprio il terroir”.

– Credit articolo Triple “A” Gennaio 2021

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Il relatore

EROS TEBONI

Relatore d’eccezione, alla guida di questa speciale masterclass, EROS TEBONIWSA Best Sommelier of the World 2018 – Certified Sommelier Court of Master Sommelier – Ambasciatore Vini Alto Adige – Comunicatore e critico enologico internazionale.

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In degustazione

12 vini alla cieca:

Montevertine – Le Pergole Torte, Toscana Rosso IGT, 2020
Agrapart – Champagne Grand Cru Blanc de Blancs “Terroirs” Extra Brut
Ettore Germano – Barolo Riserva “Lazzarito” 2008
Baron de Ladoucette – Pouilly Fumé 2020
Antinori – Cervaro della Sala 2022

e altre 7 etichette a sorpresa!

 

I POSTI SONO LIMITATI!

*N.B. PER QUESTO APPUNTAMENTO IL RECUPERO DI LEZIONI PRECEDENTEMENTE NON FREQUENTATE È VINCOLATO ALL’ISCRIZIONE/ACQUISTO DELL’INTERO CORSO.

Info in breve

DATA

Lunedì 17 novembre 2025 – ore 20.45

SEDE

Centro Congressi Abbazia di Praglia – via Abbazia di Praglia, 16 – Teolo (PD)

CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE
  • Quota ridotta speciale soci Arte&Vino: 72 €
  • Quota ridotta soci AIS – FISAR – ASSOSOMMELIER e principali associazioni di Sommellerie:  75 €
  • Quota intera: 78 €
MODALITA' DI PAGAMENTO

L’ISCRIZIONE AVRÀ VALIDITÀ TASSATIVAMENTE CON IL CONTESTUALE PAGAMENTO DELLA QUOTA DI PARTECIPAZIONE.

DETTAGLI

* CI SI RISERVA DI CHIUDERE ANTICIPATAMENTE LE ISCRIZIONI AL RAGGIUNGIMENTO DEI POSTI DISPONIBILI

SI CONSIGLIA DI PORTARE UN SET DI CALICI PER LA DEGUSTAZIONE.
È POSSIBILE IL NOLEGGIO IN LOCO A € 5

INFO

Arte&Vino Associazione Culturale
Mail : [email protected]